Lo svezzamento – 2 - 26 settembre 2017

Perché si slatta

I motivi per cui si separa un puledro dalla madre sono diversi:

  • i box, per quanto grandi, diventano stretti;
  • è più facile alimentare il puledro in modo adeguato;
  • il latte della cavalla è ormai di qualità scadente e non aiuta più la crescita del puledro;
  • la fattrice gravida, che negli ultimi mesi di gravidanza ha fabbisogni energetici più elevati, può garantire un migliore sviluppo al feto ;
  • è un processo naturale (in natura si formano gruppi di puledri che socializzano tra di loro);
  • si possono spostare i soggetti in luoghi diversi.

Come slattare

Esistono tanti metodi che dipendono sia dall’esperienza personale che dalla logistica dell’allevamento: ogni metodo dovrebbe avere lo scopo di minimizzare ogni forma di stress per i cavalli, soprattutto per i puledri. È importante che i puledri vengano maneggiati il più possibile e perciò devono essere abituati ad essere condotti singolarmente alla corda. Prima dello slattamento è inoltre consigliabile pareggiare i piedi e somministrare un vermifugo.

Separazione brusca

Puledri all’aperto: si portano i cavalli assieme sul limitare di un paddock sicuro e già conosciuto: si lasciano liberi i puledri mentre le madri, trattenute alla corda, vengono allontanate il più possibile per impedire che si chiamino tra loro. I puledri si trovano così in un posto familiare, non esposti a germi nuovi e con coetanei con i quali hanno già socializzato.

Puledri in box: è un metodo simile a quello sopra citato ma adottato da chi pensa che i puledri siano più al sicuro in box. Si tolgono le madri mentre i puledri rimangono in box da soli oppure insieme, a coppie.

Rimozione graduale delle fattrici dal gruppo

Partendo da un gruppo numeroso si slattano solo alcuni puledri che rimangono così insieme a cavalli che già conoscono. Questo sistema richiede una buona conoscenza dei soggetti: prima si toglieranno le cavalle più litigiose e si darà la priorità a puledri più indipendenti; alcuni allevatori introducono nel gruppo delle “nanny mares” (balie) per tenere i puledri più tranquilli.

Separazione graduale

Al rientro dal prato madre e figlio vengono separati in box contigui per tempi progressivamente sempre più lunghi, sfruttando il fatto che al rientro i soggetti sono abituati a mangiare la loro razione di biada e fieno. È un metodo che richiede molto tempo ed espone a maggiore rischio di infortunio e stress sia la fattrice che il puledro.

Problematiche

È possibile che al momento dello slattamento in alcuni soggetti insorgano problemi comportamentali: puledri che creano legami troppo forti con i compagni, che mordono la criniera e la coda dei compagni o che iniziano a manifestare veri e propri vizi (ballo dell’orso o girare in box). Inoltre puledri molto agitati e spaventati possono farsi male nel tentativo di cercare la madre correndo disordinatamente o urtando ostacoli.